In questi giorni dei volontari stanno distribuendo nelle case dei castellanzesi un "foglio informativo aperiodico di liberi cittadini di Castellanza".
Non capiamo: se loro sono liberi (liberi?) e cittadini di Castellanza... noi non siamo liberi o non siamo cittadini di Castellenza?
giovedì 18 febbraio 2010
domenica 14 febbraio 2010
La perdita della stazione di Castellanza grazie a Livio Frigoli
Alcuni estratti dei verbali del consiglio comunale del 12 giugno 2001 in cui il presidente del comitato civico per l'interramento Antonio Tellarini, risponde per le rime al Sindaco Frigoli
http://www.facebook.com/album.php?aid=2036246&id=1159463203&l=23fe5c881f
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martedì 9 febbraio 2010
COMUNICATO di Fabrizio Giachi
Consigliere Comunale – Gruppo Farisoglio
PDL
Ex componente del Comitato civico per l’interramento
L’interramento della ferrovia di Castellanza ottenuto nonostante Livio Frigoli e stazione perduta per colpa di Livio Frigoli
Leggo in questi giorni, sui vari siti e quotidiani locali alcune affermazioni fatte dall’ex Sindaco Livio Frigoli che non soltanto sono assolutamente false ma che suonano come una presa in giro per chi come il sottoscritto, ha vissuto in prima linea ed in prima persona tutto l’iter che nel corso degli anni ha portato alla realizzazione del tunnel per l’interramento della ferrovia di Castellanza. Anzitutto prendo atto con rammarico che nessuno, né della maggioranza né dell’opposizione, ha mai citato né ricordato la figura di Antonio Tellarini e del “suo” comitato civico per l’interramento. E’ prevalentemente grazie a lui e alle sue tante battaglie, alcune delle quali combattute insieme, se oggi si è potuta portare a termine quest’opera così importante per la città. Grazie Antonio! Ricordo con affetto e nostalgia le tante manifestazioni, quando andammo, ad esempio, a protestare insieme nel consiglio comunale di Busto Arsizio. Rammento quando avevi acquistato alcune azioni delle Ferrovie Nord per poter andare alle assemblee della società a portare avanti le istanze di tutti noi. Fu soprattutto grazie alla sua determinazione ma anche ad una vera e propria insurrezione popolare se l’ex Sindaco Frigoli fu costretto a cambiare idea sull’interramento. Le ottomila firme sono vere e ci sono ancora tutte a testimoniare e ricordare quel periodo! E’ vero, l’ex Sindaco ha riconosciuto di essere stato un acerrimo nemico dell’interramento e di essersi schierato apertamente e con ogni mezzo per mantenere i binari in superfice. (Vi lascio immaginare cosa accadrebbe oggi con oltre cento treni al giorno previsti in transito!) Ma ha tralasciato di ricordare l’odio, la cattiveria, le minacce e le offese personali rivolte da lui a chi come noi si impegnava in modo semplicemente popolare e democratico per fare qualcosa di utile per la propria città. Ad ogni modo: cambiò idea e nonostante ne fosse avverso (non lo ha nascosto nemmeno delle dichiarazioni di questi giorni) decise di saltare sul “carro dei vincitori” e di abbracciare la causa dell’interramento cosicché nonostante lui ci si poté avviare verso la realizzazione di quest’opera. Tutto ciò premesso, va invece dato atto del grande lavoro poi svolto per il reperimento dei fondi. Soprattutto in considerazione della difficoltà di far dialogare tra loro tre livelli istituzionali diversi ( Comune, Provincia e Regione) che allora avevano tre colori politici diversi. Un piccolo capolavoro di collaborazione politica forse più unico che raro. Così come, con analoga sincerità, non si può tralasciare quanto fatto dall’allora ministro dei trasporti Burlando, dall’ex presidente delle provincia di Varese Massimo Ferrario e persino il ruolo non secondario svolto da Antonio Di Pietro che allora frequentava il nostro ateneo. Così venne realizzato un progetto per l’interramento della ferrovia che permetteva alla stazione di Castellanza di rimanere nello stesso posto, semplicemente interrandola insieme ai binari cioè a 17 metri di profondità. Nulla di particolare, vi sono delle fermate della metropolitana poste a maggiore profondità! Dunque il progetto venne approvato e fu persino emesso il bando per la sua realizzazione. Ma qui altro colpo di scena: l’ex Sindaco cambia ancora idea e in virtù di un parere, assolutamente non vincolante di una commissione interministeriale, (la nr.1221) obbligò il Consiglio Comunale a scegliere tra l’interramento o il mantenimento in loco della stazione. In estrema sintesi questa commissione (cui partecipavano anche ingegneri delle ferrovie Nord!!) segnalava come in caso di incidenti, potesse essere pericoloso il fatto che persone e merci potessero trovarsi alla stessa profondità. Tale parere, ribadisco non vincolante, faceva comunque ben presente che non vi era nessuna normativa né nazionale, né europea che imponesse di rinunciare all’opera così com’era stata progettata. La commissione si esprimeva semplicemente “sull’onda dell’emotività causata dall’incidente avvenuto sotto il Monte Bianco” che riguardava tra l’altro il trasporto su strada e non quello su rotaia. Come gruppo consiliare (anno 2000), proponemmo addirittura di sottoporre la questione ai cittadini organizzando un referendum, ma l’ipotesi venne immediatamente bocciata dal Frigoli. Così noi tutti, in buona fede, costretti a scegliere tra l’interramento, che ci era costato tante battaglie, e la traslazione della stazione a poche centinaia di metri, scegliemmo la prima soluzione, cadendo così in un tranello organizzato con estrema abilità. Il primo ad accorgersi dell’inganno del Frigoli fu il consigliere Tiziano Langè, e immediatamente dopo l’ingegner Antonio Tellarini. Quest’ultimo infatti propose diverse varianti al progetto che consentissero la realizzazione dell’interramento senza cambiare l’ubicazione della stazione, ma queste proposte rimasero purtroppo inascoltate. Da ultimo propose di mantenere un binario in superfice per gli spostamenti locali, il cosiddetto “tramtreno” che accompagnasse l’interramento. Ma qui le nostre strade si separarono in quanto ritenni e lo ritengo tutt’ora, che la presenza di un binario in superfice per qualsivoglia necessità, vanificasse l’utilità dell’interramento stesso. Questo è esattamente quanto accaduto, semplicemente ma realisticamente. In seguito nacque anche una specie di comitato “amici della stazione”, un comitato “truffa” inventato da due attuali consiglieri comunali del Partito Democratico (Lidia Zaffaroni e Michele Palazzo) per fare finta di contrapporsi alle decisioni dell’ex Sindaco facente parte del loro stesso partito.
Un comitato così “truffa” che anche il sottoscritto vi si è trovato iscritto senza averlo mai né richiesto nè autorizzato. Il seguito purtroppo lo conosciamo tutti ed è la triste odissea dei poveri pendolari cui tutti fingono di interessarsi ma per i quali nessuno sta facendo concretamente qualcosa. Solo spot elettorali per le prossime elezioni regionali fatti sia da Frigoli e dagli altri esponenti del Partito Democratico che, ahimè, dagli esponenti del partito cui faccio riferimento, il Popolo delle Libertà.
Prendo atto anche del fatto che Frigoli considera un difetto quello del nostro Sindaco di dover lavorare per mantenere la sua famiglia. Bene, anche io ho questo difetto, sono un cittadino come tutti gli altri, che lavora come tutti gli altri , non siamo politici professionisti che vivono con lo stipendio di Sindaco o le rendite della politica come fa lui da oltre venti anni. Per quanto riguarda i concorsi e le assunzioni da lui citati, devo dire che è stato davvero un maestro e abbiamo tutto da imparare da lui. Infatti è sufficiente entrare oggi in Comune per avere a che fare immediatamente con qualche parente stretto di qualche consigliere comunale che lo sosteneva in quegli anni…
Fabrizio Giachi
Consigliere Comunale – Gruppo Farisoglio – PDL
Ex componente del Comitato civico per l’interramento
domenica 7 febbraio 2010
Interramento
Lo scorso Sabato è stato inaugurato l’interramento FNM che descrive un momento storico per la città di Castellanza, in primis perché l’opera non fu volontà della sola Amministrazione e del solo Sindaco ma fu una conquista e una volontà dell’intera popolazione.
Svolta epocale per la città soprattutto vista l’eliminazione dei 3 passaggi a livello che come barriere dividevano la città. Consideriamo poi anche l’approntamento del 2° binario che permetterà l’aumento delle corse dei convogli e l’eliminazione dei tempi di attesa tra i treni causati dal binario unico.
L’inaugurazione del tunnel, non è l’unica iniziativa a cui il Sindaco ha preso parte: capendo i disagi che attualmente possono vivere i pendolari, si sta facendo parte attiva nella difesa degli interessi dei cittadini.
Non con parole, filmati o interviste ma con fatti concreti:
1) È stato integrato il trasporto navetta tra vecchia e nuova stazione anche con il servizio pubblico cittadino, estendendo il servizio anche al Sabato
2) Sono stati approntati nuovi parcheggi e migliorata l’nei pressi della nuova stazione
3) C’è un continuo controllo verso le opere di completamento della stazione (leggasi pensiline e attraversamento binari, per i quali l’amministrazione sta stimolando e sollecitando le ferrovie per una pronta installazione delle opere definitive)
L’irritazione dei pendolari è dunque ascoltata e propagata dall’Amministrazione stessa; il rammarico è che purtroppo questo non viene percepito. Troppo facile, per chi accusa Regione Lombardia di facili inaugurazioni in campagna elettorale, sfruttare le emozioni del cittadino per fare in egual modo campagna elettorale “mascherata”. Come si è soliti dire “Chi vusa pusè la vaca l'è sua”.
Lo ripetiamo: l’Amministrazione è in continui e stretti rapporti con l’ente ferroviario portando delle istanze che permettano di ridurre nel più breve tempo possibile il disagio dei cittadini.
E ancora, da ultimo, attenzione a chi vuole attribuirsi la paternità dell’opera: senza il movimento cittadino che si formò a promozione per l’interramento, non ci sarebbe stata alcuna opera. Il risultato che ora stiamo vedendo è opera dei Castellanzesi, non di uno o dell'altro Sindaco.
P.S.: Anche il PDL, tra le sue fila, annovera pendolari “storici” e i disagi sono uguali per tutti… probabilmente differenti le modalità di segnalazione delle problematiche.
Svolta epocale per la città soprattutto vista l’eliminazione dei 3 passaggi a livello che come barriere dividevano la città. Consideriamo poi anche l’approntamento del 2° binario che permetterà l’aumento delle corse dei convogli e l’eliminazione dei tempi di attesa tra i treni causati dal binario unico.
L’inaugurazione del tunnel, non è l’unica iniziativa a cui il Sindaco ha preso parte: capendo i disagi che attualmente possono vivere i pendolari, si sta facendo parte attiva nella difesa degli interessi dei cittadini.
Non con parole, filmati o interviste ma con fatti concreti:
1) È stato integrato il trasporto navetta tra vecchia e nuova stazione anche con il servizio pubblico cittadino, estendendo il servizio anche al Sabato
2) Sono stati approntati nuovi parcheggi e migliorata l’nei pressi della nuova stazione
3) C’è un continuo controllo verso le opere di completamento della stazione (leggasi pensiline e attraversamento binari, per i quali l’amministrazione sta stimolando e sollecitando le ferrovie per una pronta installazione delle opere definitive)
L’irritazione dei pendolari è dunque ascoltata e propagata dall’Amministrazione stessa; il rammarico è che purtroppo questo non viene percepito. Troppo facile, per chi accusa Regione Lombardia di facili inaugurazioni in campagna elettorale, sfruttare le emozioni del cittadino per fare in egual modo campagna elettorale “mascherata”. Come si è soliti dire “Chi vusa pusè la vaca l'è sua”.
Lo ripetiamo: l’Amministrazione è in continui e stretti rapporti con l’ente ferroviario portando delle istanze che permettano di ridurre nel più breve tempo possibile il disagio dei cittadini.
E ancora, da ultimo, attenzione a chi vuole attribuirsi la paternità dell’opera: senza il movimento cittadino che si formò a promozione per l’interramento, non ci sarebbe stata alcuna opera. Il risultato che ora stiamo vedendo è opera dei Castellanzesi, non di uno o dell'altro Sindaco.
P.S.: Anche il PDL, tra le sue fila, annovera pendolari “storici” e i disagi sono uguali per tutti… probabilmente differenti le modalità di segnalazione delle problematiche.
martedì 15 dicembre 2009
Comunicato stampa
A fronte di continui interventi sulla stampa e su pagine web di persone che per un motivo o l'altro dichiarano di parlare a nome del PDL di Castellanza si rende necessaria una doverosa e categorica precisazione.La sezione cittadina del Partito del Popolo della Libertà ha dei coordinatori pro tempore che sono Raffaella Radaelli ed Emanuele Abruzzo. I coordinatori, in-sieme ai direttivi dei tre partiti confluiti nel nuovo soggetto, decidono quali sono le politiche e le iniziative da affrontare.A tal proposito si ribadisce la ferma e piena fiducia a questa amministrazione e la ferma volontà di tenere fede all'accordo di alleanza fatto nel 2006 con la Lega Nord. La sezione cittadina si dissocia in maniera assoluta e categorica dalle dichiarazioni comparse in questi giorni! Tali esternazioni sono da consi-derarsi solo ed esclusivamente considerazioni personali non riconducibili al pensiero politico del PDL cittadino! Nessuno e per nessun motivo può fare di-chiarazioni e/o emettere comunicati stampa a nome del "PDL di Castellanza" se non i sopraccitati coordinatori.Nonostante tutti gli attacchi e le voci che vengono fatte circolare ad arte da chi è preoccupato dell'operosità e dei successi di questa amministra-zione i nostri sostenitori aumentano di giorno in giorno ed a loro vogliamo sinceramente augurare un fantastico Natale ed un 2010 pieno di soddisfazioni e successi.
Raffaella Radaelli
Emanuele Abruzzo
Popolo della Libertà Castellanza
Raffaella Radaelli
Emanuele Abruzzo
Popolo della Libertà Castellanza
lunedì 14 dicembre 2009
Berlusconi: avanti, sereni e sicuri
“Stiamo uscendo dalla crisi, la maggioranza è coesa, il governo funziona e funzionerà benissimo”. Con queste parole, il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, apre il suo intervento alla festa per il tesseramento del Popolo della Libertà. Perciò, fa notare, non bisogna creder a chi getta “fango e odio”, a chi fa “catastrofismo”.
Il premier evidenzia: “siamo un partito assolutamente democratico e dobbiamo continuare a esserlo”. E ancora: “Siamo una forza politica democratica non un partito in cui decide una oligarchia, in cui decidono uno o due persone”.
“Pensavamo che una campagna di tesseramento non fosse necessaria - prosegue - perché chiunque vota per noi e ama la libertà è tesserato, ma siccome viviamo in un momento di disinformazione totale” ci abbiamo ripensato.
“Il capo del governo come è descritto dall'opposizione è un mostro”, denuncia Berlusconi che, riferendosi ai giornali, dichiara: “Virgolettano frasi che non mi sono mai sognato di dire e fanno piovere su di me accuse diverse”.
“La tv di Stato – inoltre - con i soldi di tutti, attacca governo e maggioranza, è l'unica tv al mondo che lo fa”.
Il Presidente del Consiglio torna a puntare il dito anche sull’attivismo politico di certa magistratura: “In una democrazia non si può accettare che dei giudici politicizzati possano intervenire sul Parlamento, cercando di influenzarne le decisioni durante l'iter di approvazione delle leggi o cercando di abrogarle, facendo ricorso alla Corte costituzionale, che è costituita da uomini che per la loro storia appartengono alla sinistra”. Secondo il premier queste osservazioni “non sono attacchi violenti, ma semplicemente la fotografia di una situazione preoccupante a cui noi - spiega - dobbiamo reagire”.
Il premier pone l’accento anche sui successi del governo contro la criminalità organizzata: “Questa è l'antimafia dei fatti contro l'antimafia delle calunnie e delle menzogne”.
Berlusconi approfondisce le dinamiche interne alla coalizione, assicurando che “Bossi è un alleato leale a cui siamo legati da amicizia e affetto” e anche per questa ragione “dobbiamo essere sereni e sicuri”.
“Il mio gradimento personale è al 63%, quello del Pdl al 40% e –afferma- vogliamo arrivare oltre il 50% e gli ultimi sondaggi indicano che il gradimento verso il governo tra i cittadini è al 55%”.
“Stiamo lavorando bene –dichiara - e continueremo a farlo. Non ci facciamo spaventare dalle menzogne perché la verità e il bene alla fine vinceranno sempre”.
Quanto all’imminente corsa per le elezioni regionali, Berlusconi annuncia: “il nostro movimento riunirà l'ufficio di presidenza, di cui fanno parte 36 protagonisti che dovrà decidere i nostri candidati alle regionali ma una regione con il consenso pieno della Lega, è sicura. Questa è la Lombardia e il nostro candidato è Roberto Formigoni”.
Quanto alla campagna di tesseramento del Pdl, spiega: “chiamiamo almeno 1 milione dei nostri elettori a lavorare insieme a noi a favore del bene del nostro Paese e degli italiani”. Iscriversi al partito, spiega Berlusconi, servirà anche a ricevere informazioni dirette sull'attività del governo. “Troppo grande - afferma - è la distanza fra quello che il governo fa e quello che il popolo viene a sapere per colpa della disinformazione dei giornali e della tv”.
E conclude: “Il Popolo della Libertà è un baluardo di democrazia”.
Il premier evidenzia: “siamo un partito assolutamente democratico e dobbiamo continuare a esserlo”. E ancora: “Siamo una forza politica democratica non un partito in cui decide una oligarchia, in cui decidono uno o due persone”.
“Pensavamo che una campagna di tesseramento non fosse necessaria - prosegue - perché chiunque vota per noi e ama la libertà è tesserato, ma siccome viviamo in un momento di disinformazione totale” ci abbiamo ripensato.
“Il capo del governo come è descritto dall'opposizione è un mostro”, denuncia Berlusconi che, riferendosi ai giornali, dichiara: “Virgolettano frasi che non mi sono mai sognato di dire e fanno piovere su di me accuse diverse”.
“La tv di Stato – inoltre - con i soldi di tutti, attacca governo e maggioranza, è l'unica tv al mondo che lo fa”.
Il Presidente del Consiglio torna a puntare il dito anche sull’attivismo politico di certa magistratura: “In una democrazia non si può accettare che dei giudici politicizzati possano intervenire sul Parlamento, cercando di influenzarne le decisioni durante l'iter di approvazione delle leggi o cercando di abrogarle, facendo ricorso alla Corte costituzionale, che è costituita da uomini che per la loro storia appartengono alla sinistra”. Secondo il premier queste osservazioni “non sono attacchi violenti, ma semplicemente la fotografia di una situazione preoccupante a cui noi - spiega - dobbiamo reagire”.
Il premier pone l’accento anche sui successi del governo contro la criminalità organizzata: “Questa è l'antimafia dei fatti contro l'antimafia delle calunnie e delle menzogne”.
Berlusconi approfondisce le dinamiche interne alla coalizione, assicurando che “Bossi è un alleato leale a cui siamo legati da amicizia e affetto” e anche per questa ragione “dobbiamo essere sereni e sicuri”.
“Il mio gradimento personale è al 63%, quello del Pdl al 40% e –afferma- vogliamo arrivare oltre il 50% e gli ultimi sondaggi indicano che il gradimento verso il governo tra i cittadini è al 55%”.
“Stiamo lavorando bene –dichiara - e continueremo a farlo. Non ci facciamo spaventare dalle menzogne perché la verità e il bene alla fine vinceranno sempre”.
Quanto all’imminente corsa per le elezioni regionali, Berlusconi annuncia: “il nostro movimento riunirà l'ufficio di presidenza, di cui fanno parte 36 protagonisti che dovrà decidere i nostri candidati alle regionali ma una regione con il consenso pieno della Lega, è sicura. Questa è la Lombardia e il nostro candidato è Roberto Formigoni”.
Quanto alla campagna di tesseramento del Pdl, spiega: “chiamiamo almeno 1 milione dei nostri elettori a lavorare insieme a noi a favore del bene del nostro Paese e degli italiani”. Iscriversi al partito, spiega Berlusconi, servirà anche a ricevere informazioni dirette sull'attività del governo. “Troppo grande - afferma - è la distanza fra quello che il governo fa e quello che il popolo viene a sapere per colpa della disinformazione dei giornali e della tv”.
E conclude: “Il Popolo della Libertà è un baluardo di democrazia”.
domenica 15 novembre 2009
INSIEME
Sono ormai una consuetudine gli attacchi che da tempo si susseguono verso la persona del Sindaco della nostra città: la misura a questo punto è piena!
Come gruppo politico partecipe dell’attuale maggioranza, non possiamo che dare fermo sostegno all’attività del Sindaco e della sua Amministrazione.
Ci permettiamo con umiltà di esprimere il nostro pensiero senza la volontà di offendere nessuno, senza voler dare consigli, senza voler per forza avere ragione: riteniamo però più appropriato contrapporre diversità di vedute sull’amministrazione della città sul piano politico e istituzionale piuttosto che sulla sfera privata e personale. Sarebbe forse più corretto, elegante e decoroso.
Ci permettiamo, con sincero timore reverenziale, di chiedere con quali argomentazioni si può affermare che l’Amministrazione abbia abbandonato la ricerca di una soluzione per i palazzoni di Via San Giulio; con che certezza si parla di pressioni verso gli attuali occupanti dei palazzoni?
Ci permettiamo di domandare come si può valutare la situazione Stazione\Ferrovie Nord focalizzandosi solo sulla fermata “Castellanza” senza considerare il progetto nella sua globalità e quanto realmente si sta conquistando per TUTTA la popolazione castellanzese?
Ci permettiamo di chiedere se non ci siano altri “fatti” che sono stati realmente concretizzati rispetto al programma amministrativo della lista “Farisoglio Sindaco” o sono stati scelti con estrema cura e attenzione chirurgica solo alcuni esempi.
Non è più possibile accettare ed essere indifferenti davanti a gratuiti insulti mediatici; non è più possibile nelle sedute di consiglio comunale tentare di ascoltare deduzioni e congetture “brillanti” e “geniali”, troppo “fini” per noi da comprendere; non è più possibile ricevere “paternali” da chi insulta chiedendo di non essere oggetto di insulti.
Con sincera stima verso la persona del Sindaco, con leale appoggio all’Amministrazione da lui guidata, proseguiamo nella nostra attività politica, disponibili ad amministrare INSIEME a chi, pur nella contrapposizione delle idee, sarà capace senza pregiudiziali di valutare l’operato dell’amministrazione; INSIEME a chi, come noi, vorrà essere a servizio della comunità.
Come gruppo politico partecipe dell’attuale maggioranza, non possiamo che dare fermo sostegno all’attività del Sindaco e della sua Amministrazione.
Ci permettiamo con umiltà di esprimere il nostro pensiero senza la volontà di offendere nessuno, senza voler dare consigli, senza voler per forza avere ragione: riteniamo però più appropriato contrapporre diversità di vedute sull’amministrazione della città sul piano politico e istituzionale piuttosto che sulla sfera privata e personale. Sarebbe forse più corretto, elegante e decoroso.
Ci permettiamo, con sincero timore reverenziale, di chiedere con quali argomentazioni si può affermare che l’Amministrazione abbia abbandonato la ricerca di una soluzione per i palazzoni di Via San Giulio; con che certezza si parla di pressioni verso gli attuali occupanti dei palazzoni?
Ci permettiamo di domandare come si può valutare la situazione Stazione\Ferrovie Nord focalizzandosi solo sulla fermata “Castellanza” senza considerare il progetto nella sua globalità e quanto realmente si sta conquistando per TUTTA la popolazione castellanzese?
Ci permettiamo di chiedere se non ci siano altri “fatti” che sono stati realmente concretizzati rispetto al programma amministrativo della lista “Farisoglio Sindaco” o sono stati scelti con estrema cura e attenzione chirurgica solo alcuni esempi.
Non è più possibile accettare ed essere indifferenti davanti a gratuiti insulti mediatici; non è più possibile nelle sedute di consiglio comunale tentare di ascoltare deduzioni e congetture “brillanti” e “geniali”, troppo “fini” per noi da comprendere; non è più possibile ricevere “paternali” da chi insulta chiedendo di non essere oggetto di insulti.
Con sincera stima verso la persona del Sindaco, con leale appoggio all’Amministrazione da lui guidata, proseguiamo nella nostra attività politica, disponibili ad amministrare INSIEME a chi, pur nella contrapposizione delle idee, sarà capace senza pregiudiziali di valutare l’operato dell’amministrazione; INSIEME a chi, come noi, vorrà essere a servizio della comunità.
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